Una telefonata apparentemente credibile, una presunta transazione fraudolenta da bloccare e la richiesta di fornire le credenziali bancarie. È questo lo schema utilizzato nella truffa del finto operatore di banca che ha portato i Carabinieri della Stazione di Caldarola a denunciare un uomo di 54 anni, originario del Napoletano e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto, allo stato degli atti e fatta salva la presunzione di innocenza, responsabile di truffa aggravata attraverso la tecnica del vishing, il cosiddetto phishing vocale.
Il raggiro ai danni di una 35enne
L’indagine è partita dalla denuncia presentata da una 35enne residente a Serrapetrona, che aveva ricevuto una telefonata da parte di un uomo qualificatosi falsamente come operatore del servizio di gestione dei pagamenti digitali di Nexi. Il sedicente operatore aveva informato la donna della presenza di una presunta transazione fraudolenta del valore di 4.990 euro, sostenendo che fosse necessario intervenire per annu…
