Una frode informatica orchestrata tramite Telegram e culminata con versamenti su PostePay e un bonifico non autorizzato. I Carabinieri hanno denunciato una 27enne residente nel Vicentino dopo la querela presentata da un’anziana di Macerata. L’indagine ricostruisce un raggiro costruito su falsi risarcimenti e link ingannevoli.
L’indagine dei Carabinieri e la denuncia della vittima
I militari della Stazione di Macerata hanno deferito in stato di libertà una 27enne ucraina residente a Romano d’Ezzelino (VI) per frode informatica. L’attività investigativa è scattata dopo la denuncia-querela presentata lo scorso gennaio da una 74enne moldava residente a Macerata.
Attraverso accertamenti telematici e bancari, gli investigatori hanno ricostruito la dinamica del raggiro e identificato la destinataria del bonifico contestato.
Il raggiro: finto risarcimento e link trappola
Il 18 dicembre 2025 la vittima è stata contattata su Telegram da un’utenza estera. L’interlocutore, fingendosi estraneo ai f…
