CINGOLI – La prontezza della vittima, unita all’efficace attività di prevenzione svolta dall’Arma dei Carabinieri, ha permesso di sventare una tentata truffa ai danni di un’anziana pensionata residente a Cingoli. L’episodio risale allo scorso 10 dicembre 2025 e si è concluso con la denuncia di una 41enne, residente a Nola, ritenuta responsabile del tentativo di raggiro.
La telefonata e il tentativo di raggiro
Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna, 72 anni, ha ricevuto una telefonata proveniente da un’utenza che, a un primo controllo, risultava associata alla Stazione Carabinieri di Cingoli. L’interlocutore, spacciandosi falsamente per un “Carabiniere”, le avrebbe riferito che il suo conto corrente era stato violato, inducendola a credere che l’unico modo per salvare il denaro residuo – circa 19.400 euro – fosse quello di effettuare con urgenza un bonifico verso un conto ritenuto “più sicuro”.
Il ruolo decisivo della banca e della prevenzione
Insospettita ma visibilmente pre…
