L’inchiesta sui sabotaggi ferroviari che tra il 7 e l’8 febbraio hanno paralizzato per ore snodi cruciali tra Emilia-Romagna e Marche entra in una fase più delicata: dopo l’attentato incendiario lungo i binari a Castel Maggiore, alle porte di Bologna, e il danneggiamento segnalato nel Pesarese sulla linea Adriatica, sul web è comparsa una presa di posizione che per gli investigatori rafforza la pista dell’area anarchica. I contenuti pubblicati su spazi riconducibili al circuito “noblogs” vengono letti come un segnale politico e operativo: non una rivendicazione “classica”, ma un messaggio di sostegno che, secondo chi indaga, si inserisce nello stesso quadro ideologico e nella medesima “messa in scena” dell’azione coordinata.
Il post su Sottobosko e la matrice che torna in primo piano
Sul sito sottobosko.noblogs è apparso un testo che esulta per i sabotaggi e richiama esplicitamente l’avvio delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 come cornice simbolica degli attacchi. È un element…
