Un doppio fronte operativo che va dalla violenza predatoria alla criminalità digitale. È il quadro che emerge dalle recenti attività dei Carabinieri nelle Marche, dove due distinti interventi hanno consentito di assicurare alla giustizia un presunto responsabile di rapina impropria e di sventare una sofisticata truffa telefonica con restituzione integrale del denaro alla vittima.
Rapina impropria ad Ancarano: denunciato un 65enne residente nel Teramano
I militari della Stazione Carabinieri di San Severino Marche hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un uomo di 65 anni, di nazionalità ecuadoriana, residente a Martinsicuro e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di rapina impropria. L’attività investigativa è scaturita dalla denuncia-querela presentata da un 59enne del posto, che ha consentito ai militari di avviare immediatamente gli accertamenti.
La ricostruzione dei fatti e il riconoscimento fotografico
Secondo quanto ricostruito dagli…
