Porto Sant’Elpidio, arrestato 25enne tunisino per spaccio e aggressione a pubblico ufficiale

Porto Sant’Elpidio, arrestato 25enne tunisino per spaccio e aggressione a pubblico ufficiale.

 

L’operazione della Squadra Mobile

Nella notte di martedì 19 agosto 2025, gli investigatori della Squadra Mobile hanno arrestato a Porto Sant’Elpidio un cittadino tunisino di 25 anni, già noto per precedenti legati allo spaccio. L’operazione rientra in un servizio mirato alla prevenzione e repressione del traffico di droga, dopo numerose segnalazioni su attività illecite in un vicolo pedonale della zona.

Intorno alle 23.00, gli agenti hanno notato due ragazzi seduti su un muretto in via San Giovanni Bosco: uno con un casco bianco, l’altro con un marsupio nero, riconosciuto perché già denunciato lo scorso luglio per spaccio e possesso di armi.

La fuga e la colluttazione

Alla vista degli investigatori in abiti civili, il 25enne tunisino ha tentato la fuga, correndo verso un’area verde adiacente. Durante la corsa ha cercato di disfarsi di alcuni oggetti lanciandoli a terra.

Un poliziotto è riuscito a raggiungerlo, ma il giovane ha reagito con violenza colpendolo con calci e pugni. Ne è nata una colluttazione violenta, terminata con una caduta di circa due metri all’interno del giardino di un’abitazione privata, danneggiando la recinzione. Anche dopo la caduta, il tunisino ha continuato a colpire l’agente fino all’intervento di rinforzi.

Il sequestro: eroina, contanti e una pistola

La perquisizione sul posto ha permesso di trovare addosso al fermato:

  • un sacchettino con 5 involucri termosaldati contenenti eroina;
  • una lametta da cutter di 8 cm nascosta nella custodia del cellulare.

Contestualmente, un secondo ragazzo tunisino, 27 anni, amico del primo, è stato fermato senza opporre resistenza. In tasca aveva 1.460 euro in contanti, che ha dichiarato essere un regalo di un familiare per pagare l’affitto.

Durante la successiva ispezione dell’area, sotto i resti della recinzione danneggiata, gli agenti hanno rinvenuto il marsupio lanciato dal 25enne, contenente:

  • circa 200 euro in banconote di piccolo taglio;
  • una pistola Bruni mod. 84 cal. 9 PAK, completa di caricatore con 4 cartucce cal. 7,65.

Le conseguenze

Il poliziotto coinvolto nella colluttazione è stato trasportato al pronto soccorso per le ferite riportate. Il 27enne, risultato estraneo agli episodi di violenza, è stato rilasciato e la somma di denaro gli è stata restituita.

Il 25enne tunisino, invece, è stato tratto in arresto per i reati di:

  • detenzione di arma clandestina,
  • spaccio di stupefacenti,
  • resistenza e aggressione a pubblico ufficiale.

L’Autorità Giudiziaria ha disposto la sua traduzione in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

POTREBBE INTERESSARTI

Marche

Agugliano, aggredisce la compagna dopo una lite: arrestato uomo sottoposto a misura alternativa

Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Agugliano, in provincia di Ancona, in esecuzione di un provvedimento emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Ancona. La misura è arrivata dopo un grave episodio di violenza domestica che aveva coinvolto la compagna convivente. La lite violenta La vicenda ha avuto origine quando il Nucleo Operativo e […]

Leggi altro...
Marche

Falconara Marittima, controlli sul litorale: cinque giovani segnalati per droga e una denuncia

Proseguono i controlli dei Carabinieri di Falconara Marittima nelle aree del litorale maggiormente frequentate durante la stagione estiva. I militari della Tenenza di Falconara Marittima hanno svolto un servizio mirato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità, con particolare attenzione allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Cinque giovani segnalati per possesso […]

Leggi altro...
Marche

Senigallia, lite in un bar nella notte: aggredisce i carabinieri durante il controllo, denunciato per resistenza

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri per garantire sicurezza e ordine pubblico. Nella notte tra il 5 e il 6 agosto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile sono intervenuti tempestivamente per evitare che una violenta lite all’interno di un esercizio commerciale potesse degenerare ulteriormente. L’intervento è […]

Leggi altro...