Si è conclusa una complessa e articolata attività investigativa condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona in stretta cooperazione con il Ministero Pubblico della Confederazione Svizzera, nell’ambito di un modello di collaborazione giudiziaria transnazionale che ha visto il coinvolgimento dell’Eurojust e l’intervento della Procura Nazionale Antimafia. L’indagine ha permesso di disarticolare una rilevante organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e al reimpiego dei proventi illeciti, con una struttura ramificata e operativa su più Stati europei.
L’organizzazione e il radicamento sul territorio
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, la compagine criminale operava stabilmente nel territorio compreso tra il Maceratese e il Fermano, mentre i vertici dell’organizzazione risultavano stanziati nel Canton Ticino, in Svizzera. La collocazione geografica dei leader consentiva al sodalizio di coordinare le attività illecite sfruttando la …
