Una compravendita apparentemente regolare si è trasformata in una truffa da 29mila euro a Macerata, dove i Carabinieri hanno denunciato due persone ritenute responsabili di aver acquistato un’auto utilizzando un bonifico “fantasma”. L’indagine è partita dalla denuncia presentata il 10 marzo da una 54enne di Ascoli Piceno, proprietaria del veicolo messo in vendita dal figlio attraverso un portale online.
L’incontro e la falsa prova di pagamento
Dopo aver risposto all’annuncio, una 27enne originaria di Vigevano si è accordata con il venditore per l’acquisto dell’auto al prezzo di 29.000 euro, da saldare tramite bonifico istantaneo. Il 9 marzo, a Macerata, la donna si è presentata insieme a un complice, un 30enne di nazionalità romena residente ad Alfonsine, mostrando sullo smartphone la ricevuta di un presunto bonifico effettuato tramite un noto istituto bancario. Convinti dalla documentazione, i venditori hanno proceduto al passaggio di proprietà presso un’autoscuola, consegnando chiavi…
