Jesi, 3 arresti per spaccio di cocaina: operazione dei Carabinieri contro lo spaccio al dettaglio

Jesi, 3 arresti per spaccio di cocaina: operazione dei Carabinieri contro lo spaccio al dettaglio

Tre arresti per spaccio di cocaina sono stati eseguiti ieri pomeriggio a Jesi, a seguito di una mirata operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della città. L’operazione ha visto il coinvolgimento di numerosi equipaggi in incognito, con l’obiettivo di contrastare lo spaccio al dettaglio nel centro urbano della Vallesina, uno degli ambiti più sensibili in termini di consumo di sostanze stupefacenti.

I tre soggetti arrestati sono un italiano di 22 anni, un dominicano di 28 anni e una donna italiana di 47 anni. I Carabinieri avevano recentemente acquisito informazioni riguardanti alcune persone sospette che, a bordo di biciclette elettriche, distribuivano dosi di cocaina “a domicilio” o nei luoghi più disparati, per evitare il rischio di essere intercettati dalle forze dell’ordine.

L’operazione: pedinamenti e arresti in flagrante

Il piano predisposto dai militari ha consentito di monitorare i tre soggetti sin da quando sono usciti dalle loro abitazioni. Gli spacciatori sono stati seguiti a bordo delle loro e-bike mentre si muovevano nel centro di Jesi, dove hanno piazzato singole dosi di cocaina a due acquirenti. Uno degli acquirenti è stato sorpreso mentre cercava di nascondere nel vano della radio della sua auto una pallina di cocaina, che è stata prontamente recuperata dai Carabinieri. I due acquirenti sono stati identificati e segnalati alla Prefettura di Ancona come consumatori di sostanze stupefacenti.

Le perquisizioni e il sequestro della droga

Dopo aver documentato il reato di spaccio, i Carabinieri hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni degli arrestati. Il bilancio è stato di oltre 15 grammi di cocaina sequestrati, insieme a bilancini di precisione, contenitori e involucri utilizzati per distribuire le dosi. Inoltre, è stata sequestrata una somma di 800 euro, presumibilmente derivante dall’attività illecita. La droga sequestrata è stata trovata anche in un nascondiglio piuttosto ingegnoso, all’interno del vano caldaia nella casa dello straniero, dove una parte dello stupefacente era stata abilmente occultata.

Resistenza a pubblico ufficiale: una denuncia aggiuntiva

Durante la compilazione degli atti in caserma, la donna arrestata ha dato in escandescenze, scagliandosi contro i Carabinieri e minacciandoli. Fortunatamente, l’episodio non ha avuto gravi conseguenze. La donna è stata quindi denunciata anche per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

I tre arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni di Jesi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella giornata successiva, si è svolta l’udienza di convalida degli arresti, al termine della quale il Tribunale di Ancona ha disposto per tutti e tre i soggetti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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