Fermo, uomo armato di machete nei pressi di un parco giochi: sequestrata l’arma

Fermo, uomo armato di machete nei pressi di un parco giochi: sequestrata l’arma

Una pattuglia della squadra Volante della Polizia di Stato prestava supporto operativo ad una pattuglia dei Carabinieri, intervenuta a Lido Tre Archi a seguito di una segnalazione al 112, che riferiva della presenza di un soggetto pericolosamente armato di machete, nei giardini Bachelet, frequentato parco della zona. Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, alla vista dell’uomo privo dell’arma segnalata, hanno effettuato un attento sopralluogo nei pressi dell’area dell’intervento, tra via Vittorio Bachelet e via Pietro Nenni, a poca distanza dall’area giochi per bambini, dove hanno rinvenuto il machete anzidetto.

Secondo le prime ricostruzioni, il soggetto, un cittadino albanese poco più che trentenne che risulta gravato da precedenti di polizia e penali per reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, si sarebbe aggirato con atteggiamento agitato impugnando la pesante arma, ma, all’arrivo delle Forze dell’Ordine, se ne sarebbe disfatto rapidamente: un machete con manico in legno e lama di acciaio di ben 37 centimetri. E’ stata sequestrata e sono in corso indagini, anche tramite l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza.

Poco prima, invece, sempre nel quartiere di Lido Tre Archi, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, una pattuglia ha controllato tre soggetti noti alle Forze dell’Ordine – un cittadino italiano originario di Jesi e due cittadini tunisini – che si erano mostrati insofferenti alla presenza delle divise. Dai primi accertamenti, l’italiano è risultato colpito da un divieto di ritorno nel comune di Fermo, violazione che ha comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria.

Nel corso dei controlli, però, il cane antidroga Grant dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, segnalava insistentemente una zona muraria a circa 150 metri di altezza da terra, dove, all’interno di un piccolo vano ricavato nel muro di un edificio, sono stati rinvenuti 22 involucri di carta stagnola, cioè 22 dosi pronte per la vendita, contenenti hashish per un peso complessivo di quasi 16 grammi, poi sequestrati a carico di ignoti. I controlli straordinari e le attività di pronto intervento proseguiranno nei prossimi giorni nel quartiere di Lido Tre Archi con il supporto coordinato di Polizia di Stato, Carabinieri e Giardia di Finanza, per garantire livelli sempre più elevati di sicurezza e legalità.

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