Alle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato di Fermo ha dato esecuzione a quattro misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di cittadini stranieri, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata dall’uso di armi. I provvedimenti restrittivi giungono al termine di una complessa attività investigativa che ha permesso di ricostruire una serie di episodi di estrema violenza verificatisi nel quartiere Lido Tre Archi.
Le segnalazioni dei residenti e l’avvio delle indagini
L’indagine trae origine dalle numerose segnalazioni pervenute agli uffici della Squadra Mobile di Fermo, con le quali alcuni residenti denunciavano ripetuti episodi di rapina a mano armata avvenuti nel mese di dicembre. Secondo quanto emerso, un gruppo di giovani di origine magrebina avrebbe agito con modalità particolarmente aggressive, utilizzando armi bianche, tubi di ferro e persino un cane di grossa taglia, aizzato contro le vittime per intimidirle e sopraffarle.
