Un doppio e significativo intervento dei Carabinieri nelle Marche: da un lato l’arresto definitivo dello spacciatore del lungofiume Chienti, che continuava a vendere droga nonostante i divieti del giudice; dall’altro la conclusione di un’indagine su una truffa di falso trading online che ha portato alla denuncia di cinque persone. Due operazioni diverse, ma accomunate dall’obiettivo di contrastare illegalità diffusa, spaccio e reati informatici.
Civitanova Marche, custodia cautelare in carcere per lo spacciatore del Chienti
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 51enne di origini magrebine, ritenuto responsabile di una continuativa e fiorente attività di spaccio di stupefacenti. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Macerata su richiesta della Procura della Repubblica di Macerata, a conclusione dell’indagine denominata “Lungofiume”.
