Una frode informatica da 47.870 euro, realizzata attraverso l’accesso illecito al servizio di home banking e una serie di bonifici istantanei, è stata ricostruita dai Carabinieri della Stazione di Corridonia, in provincia di Macerata. Al termine di un’articolata attività investigativa, i militari hanno deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria tre persone, tutte già note alle forze dell’ordine, ritenute coinvolte nell’operazione che avrebbe permesso di sottrarre denaro da due distinti conti correnti.
Gli indagati sono un 30enne residente nella provincia di Caserta, un 24enne napoletano e un 51enne di origine albanese residente nel Veronese. L’ipotesi di reato contestata è quella di frode informatica. Le indagini hanno consentito agli investigatori di seguire il percorso del denaro e di individuare i conti sui quali sarebbero confluite le somme sottratte.
La denuncia presentata all’inizio di luglio
L’attività investigativa è partita dalla denuncia-querela presentata nei prim…
