Le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale rappresentano oggi un’arma a doppio taglio. Se da un lato l’AI è un motore di innovazione e sviluppo, dall’altro costituisce un prezioso strumento nelle mani dei cybercriminali, sempre più abili nel creare truffe sofisticate e difficili da riconoscere.
Tra i fenomeni più insidiosi si stanno diffondendo le truffe basate su video deepfake, realizzati attraverso semplici software in grado di riprodurre voce e aspetto di amministratori delegati di grandi aziende, politici o personaggi pubblici molto amati. A queste figure vengono attribuite parole mai pronunciate, con l’obiettivo di promuovere presunti investimenti online caratterizzati da rendimenti elevati e apparentemente garantiti.
Il meccanismo della truffa: dalla pubblicità ingannevole alla perdita totale del denaro
Il raggiro segue uno schema ormai collaudato. Dopo aver attirato l’attenzione della vittima con video promozionali falsi e annunci sponsorizzati, i truffatori invitano…
