Jesi: arrestato 25enne pakistano per aggressione ai Carabinieri e violazione del foglio di via.

Jesi: arrestato 25enne pakistano per aggressione ai Carabinieri e violazione del foglio di via.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Jesi hanno tratto in arresto un 25enne di origini pakistane, già noto alle cronache locali per numerosi episodi di danneggiamento e furto, con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e violazione delle prescrizioni del foglio di via obbligatorio.

L’intervento dei militari è avvenuto nella mattinata di giovedì 6 novembre, intorno alle ore 11, in via Don Minzoni, presso un centro servizi di assistenza per stranieri, dove l’uomo si era presentato con atteggiamento minaccioso e aggressivo. Non era la prima volta: il giovane, infatti, il 24 gennaio e il 4 settembre scorsi aveva già danneggiato la vetrata d’ingresso dello stesso centro.

All’arrivo dei Carabinieri, il 25enne si è scagliato contro i militari, minacciandoli e aggredendoli fisicamente. Dopo una colluttazione particolarmente concitata, i militari sono riusciti a bloccarlo e immobilizzarlo, evitando che la situazione degenerasse. Fortunatamente, nessuno ha riportato ferite.

L’uomo è noto anche per il danneggiamento della biglietteria della stazione ferroviaria di Jesi, avvenuto il 6 settembre 2025, quando aveva utilizzato un pesante tombino di ghisa prelevato dalla strada per rompere la vetrina.

Non si tratta dell’unico episodio che lo vede protagonista: il 1° gennaio 2025, il 25enne era già stato arrestato dai Carabinieri della Radiomobile di Jesi per furto aggravato, dopo aver divelto la porta di un distributore automatico e rubato bevande e snack. Inoltre, nel mese di febbraio, aveva infranto il parabrezza di un’autovettura parcheggiata nel centro cittadino, senza alcuna apparente motivazione.

A seguito di tali comportamenti, l’uomo risultava gravato da un Foglio di via obbligatorio dal Comune di Jesi, emesso dal Questore di Ancona proprio in conseguenza dei numerosi episodi di danneggiamento e violenza.

Dopo l’arresto, nella mattinata odierna, si è svolta l’udienza di convalida presso il Tribunale di Ancona, che ha convalidato il fermo e applicato al 25enne la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Jesi.

L’operazione testimonia la costante presenza e l’efficacia dell’azione dei Carabinieri di Jesi, impegnati quotidianamente nel garantire la sicurezza pubblica e la tutela dei cittadini, intervenendo con tempestività anche nei casi più complessi.

POTREBBE INTERESSARTI

Marche

Rapine con machete e cani aizzati a Lido Tre Archi: quattro arresti a Fermo

FERMO – Alle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato di Fermo ha dato esecuzione a quattro misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti cittadini stranieri, ritenuti responsabili del reato di concorso in rapina aggravata dall’uso di armi. I provvedimenti scaturiscono da una complessa attività investigativa avviata dalla Squadra Mobile a seguito […]

Leggi altro...
Marche

Truffe online e intelligenza artificiale: deepfake, falsi investimenti e lavori fantasma

Le potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale rappresentano oggi un’arma a doppio taglio. Se da un lato l’AI è un motore di innovazione e sviluppo, dall’altro costituisce un prezioso strumento nelle mani dei cybercriminali, sempre più abili nel creare truffe sofisticate e difficili da riconoscere. Tra i fenomeni più insidiosi si stanno diffondendo le truffe basate su […]

Leggi altro...
Marche

Fermo, rapine armate al Lido Tre Archi: quattro arresti per violenze con machete e cani

Alle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato di Fermo ha dato esecuzione a quattro misure di custodia cautelare in carcere nei confronti di cittadini stranieri, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina aggravata dall’uso di armi. I provvedimenti restrittivi giungono al termine di una complessa attività investigativa che ha permesso di […]

Leggi altro...